Verso una nuova cultura di innovazione sostenibile

Sustainability

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Financial Management

Verso una nuova cultura di innovazione sostenibile

Romolo Latino | Lug 16, 2020

I numeri generalmente parlano chiaro, sono poco interpretabili: il bilancio d’esercizio di un’azienda basato sui dati finanziari risulta tutto sommato oggettivo agli occhi del lettore che sa interpretarlo. Ci sono poi altri tipi di dati di carattere non finanziario che, pur essendo meno oggettivi, dicono ancora tanto sul modo di essere di un’azienda.Questi dati non si trovano nel bilancio d’esercizio, ma non per questo sono meno rilevanti per la percezione e l’immagine che l’azienda offre a tutti gli attori che, a vario titolo, con essa interagiscono. Questi attori sono i cosiddetti “portatori di interesse”: i cittadini, i dipendenti, coloro che hanno rapporti economici con l’impresa (o con l’ente/associazione a seconda dei casi), i fornitori, le autorità locali, i giornalisti... 

Identificare questi dati non finanziari e inserirli in un contesto misurabile per condividerli con i portatori di interesse è molto importante. Questo è proprio l’obiettivo del Bilancio di Sostenibilità, anche detto Dichiarazione Non Finanziaria (DNF).

Il Bilancio di Sostenibilità: pillole normative

La direttiva 2014/95/UE del 22 ottobre 2014, modificativa della direttiva 2013/34/UE, rende obbligatoria la redazione del Bilancio di Sostenibilità da parte di alcune imprese e di gruppi di grandi dimensioni a partire dal 2017. La direttiva 2014/95/UE è stata poi recepita in Italia con il d.lgs. 254/2016 (in GU n. 7 del 10/01/2017). 

Tale direttiva ha introdotto l’obbligo per le imprese di grandi dimensioni - qualificabili come “enti di interesse pubblico” - di fornire una dichiarazione di carattere non finanziario che deve contenere informazioni finalizzate ad aumentare il grado di percezione positiva e il consenso verso l’azienda, dare visibilità dell’attività svolta ai diversi attori coinvolti a vario titolo, e collocarla in modo chiaro e inequivocabile in una strategia di business sostenibile e responsabile. 

Nel Bilancio di Sostenibilità si trovano dunque informazioni riguardanti le emissioni di CO2 dell'azienda e l'impegno ad abbatterle, l'utilizzo di materie prime e di combustibile, le azioni intraprese in favore del territorio e della comunità, le linee guida riguardanti la salute la sicurezza dei propri dipendenti, la non discriminazione della persona in base a sesso, religione o credo politico, e così via. 

Il tutto in un'ottica di sviluppo sostenibile fondato su una responsabilità sociale dell'impresa e, quindi, delle nazioni. Una politica di rilancio sana, fondata su una crescita coerente e moralmente retta.

 

Come può un’azienda iniziare a essere sostenibile?

Il percorso verso la sostenibilità passa attraverso l’innovazione: bisogna puntare su quelle attività che portano alla creazione di nuovi prodotti e servizi, nuove funzionalità o anche nuovi processi di produzione. A questo va unito l’approccio; è necessario rompere gli schemi, ovvero iniziare a chiedersi sempre:

  • Che impatto ha l'utilizzo del mio prodotto? 
  • Fa un corretto e ragionevole uso delle risorse naturali? 
  • Discrimina o no gli utenti? 
  • Si può replicare con la minor richiesta di risorse possibile, rispondendo sempre positivamente agli stessi interrogativi?

Innovando in maniera sostenibile i benefici non tardano ad arrivare. Si riducono i rischi operativi, cresce la reputazione del marchio, e si cattura l’attenzione di quel numero sempre maggiore di consumatori che adottano e credono fermamente nella filosofia dell’uso corretto delle risorse del pianeta senza inficiare la possibilità delle generazioni a venire di poter fare la stessa cosa. Il tutto in un’ottica, la più rilevante, di produrre salvaguardando l’intero ecosistema e i suoi ospiti. Webinar: Supply Chain ESG

Una volta cambiato il mindset aziendale verso questa concezione di innovazione sostenibile, la comunicazione interna ed esterna diventa fondamentale per poter beneficiare di tutti i vantaggi in termini di reputazione appena descritti  (vantaggi che, è ormai provato da diversi studi, hanno degli impatti concreti anche sulle performance finanziarie). Ecco quindi riaffermarsi l’importanza del Bilancio di Sostenibilità - non solo per le aziende obbligate a produrlo per legge - come documento che possa veicolare tutte queste informazioni e amplificarne il valore.

 

La sostenibilità è un cambio culturale 

La sostenibilità non può essere considerata come qualcosa di occasionale. Innovazione e rottura degli schemi per lo sfruttamento sostenibile delle risorse sono le fondamenta dello sviluppo industriale, economico e politico-sociale: devono far cultura ed essere inseriti nella formazione mentale dei manager di oggi e del futuro. 

È quello che crediamo fermamente noi di Techedge, ed è per questo che abbiamo sviluppato una soluzione digitale per la produzione del Bilancio di Sostenibilità.

Con ESGeo stiamo aiutando molte aziende a definire ed elaborare il loro piano per uno sviluppo sostenibile: è una piattaforma intuitiva dedicata alla sostenibilità in grado di gestire la raccolta di dati non finanziari in un processo strutturato e tracciabile. La piattaforma è in grado di coprire il processo end-to-end della sostenibilità aziendale, degli investimenti e della catena di fornitura garantendo report avanzati collegati dinamicamente al processo di raccolta dei dati.

ESGeo è una piattaforma digitale che permette di produrre informative ESG con lo stesso rigore e trasparenza che sino ad oggi sono state riservate alla sola disclosure economico-finanziaria.

ESGeo è il nostro impegno per un futuro sostenibile: dobbiamo tutti sentirci obbligati a lasciare ai posteri quantomeno le stesse possibilità che abbiamo noi oggi.

 

Romolo Latino
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