Perchè le aziende manifatturiere dovrebbero interessarsi a DevOps

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Perchè le aziende manifatturiere dovrebbero interessarsi a DevOps

Gianni Pelizzo | Nov 15, 2016

Con l'arrivo di nuovi scenari legati all'Internet of Things e ad Industry 4.0, stiamo assistendo a un cambiamento che, per quanto ancora nelle fasi iniziali, presto diventerà radicale per tutte le aziende manifatturiere. Sto parlando della componente software. Nei prodotti come nell'assistenza clienti o nella manutenzione, la componente software è sempre più spesso il cuore di ciò che si produce.

Perchè le aziende manifatturiere dovrebbero interessarsi a DevOps

All'interno del reparto di sviluppo del prodotto, poi, negli ultimi anni ha sperimentato una crescita senza precedenti. E questo vale per quasi tutti i settori, dalla moda all'automobilismo, alla biomedica. Pertanto, è necessario adottare metodi e strumenti più industrializzati per lo sviluppo software, facendo ricorso all'assistenza di chi ha esperienza in questo campo: le aziende informatiche. Di conseguenza, ormai le aziende informatiche lavorano sempre più a stretto contatto con le aziende manifatturiere per l'adozione di metodologie di sviluppo software in grado di consentire release graduali, in diverse versioni testate e consolidate, una precauzione necessaria per evitare potenziali danni alla reputazione da cui sarebbe difficile riprendersi.

DevOps è uno dei metodi attualmente più popolari in questo senso

DevOps è una metodologia introdotta inizialmente solo nelle aziende informatiche che si occupavano dello sviluppo di applicazioni e servizi nel cloud, con l'obiettivo di aumentare velocità, affidabilità ed efficienza nel lancio delle varie release. Oggi, però, sta diventando una priorità anche per le aziende manifatturiere, che combinano i loro macchinari con dashboard per il controllo avanzato, algoritmi di manutenzione preventiva e applicazioni mobile per monitorarne il funzionamento.

Il metodo DevOps si basa su tre principi chiave:

  • Aumentare il numero di release, portandolo al limite di diverse release al giorno, in modo da poter gestire una serie di modifiche (poche e ben monitorate) all'interno di una stessa release. Insomma, l'esatto opposto del classico modello a cascata utilizzato in passato per lo sviluppo delle grosse applicazioni software.
  • Implementare una procedura per testare e coordinare le release al fine di individuare i possibili errori tramite una serie di passaggi predefiniti, prima che finiscano per influenzare le istanze di produzione.
  • Automatizzare il flusso. Oggi esistono svariate piattaforme software, alcune delle quali disponibili anche nel cloud (come Amazon Web Services, o AWS) che consentono di automatizzare il processo di testing, oltre al lancio delle applicazioni, in modo da rendere la transizione dalla fase di sviluppo alla fase di diffusione più agile possibile.

Adottare queste metodologie, tuttavia, non implica un cambiamento solo dal punto di vista organizzativo, ma anche da quello culturale. Il reparto incaricato dello sviluppo del prodotto deve continuare a incorporare sempre più metodologie e procedure operative, che potrebbero essere considerate atipiche dal classico produttore per la ricerca e sviluppo, in modo da riuscire a tenere il passo delle domande di mercato.

Perché DevOps è così importante per le aziende manifatturiere?

Come previsto da diversi esperti, nel giro di pochi anni qualunque azienda sarà anche un'azienda software.

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