Overall Equipment Effectiveness (OEE): il KPI per migliorare i processi produttivi

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Overall Equipment Effectiveness (OEE): il KPI per migliorare i processi produttivi

Sara Cavinato | set 16, 2020

La competitività del settore industriale porta le aziende a spingere sempre più sul continuous improvement per aumentare l’affidabilità, migliorare le performance, la qualità degli output e la soddisfazione dei clienti. 

Questi obiettivi si possono concretizzare grazie alla definizione di KPI come l’Overall Equipment Effectiveness (OEE), che possono aiutare concretamente a identificare e colmare le lacune di produttività nei processi continui e batch.

Qualsiasi variazione o deviazione dalle procedure operative standard (SOP) influisce infatti sulla qualità del prodotto e sulle performance di produzione; questo può risultare molto dannoso soprattutto in un settore regolamentato come quello delle produzioni batch farmaceutiche e chimiche.

Come posso ridurre i consumi? E migliorare le rese? Dove posso agire per migliorare la qualità dei prodotti in output? Gli operatori hanno il pieno controllo delle procedure? Sono in grado di confrontare le performance attuali con quelle del passato?

L’Overall Equipment Effectiveness è uno degli strumenti che possono essere usati per rispondere a queste domande.

 

Cos’è l’OEE e a cosa serve?

L’Overall Equipment Effectiveness è un indice che sintetizza in un valore percentuale la disponibilità degli equipment, le performance del processo e la qualità dei prodotti tramite l’identificazione delle cause di downtime, le deviazioni negative delle performance e il livello di qualità dei prodotti (scarti, rilavorazioni). 

L’OEE calcolato per ogni unità di processo può essere scomposto in tre componenti:

  • Availability: percentuale di tempo in cui l’unità è disponibile per la lavorazione, a sua volta diviso in Planned Downtime e Breakdowns
  • Performance: velocità di produzione in rapporto alla velocità prevista, a sua volta diviso in Minor Stop e Speed Losses
  • Quality: percentuali di prodotti secondo specifica rispetto ai prodotti avviati alla lavorazione, a sua volta diviso in Recycle e Scrap

 

Componenti dell'OEE (Overall Equipment Effectiveness)

 

Se il valore della sola OEE può aiutare nel trovare i bad actors, ovvero i processi batch il cui indice OEE è più basso, l’analisi dei suoi componenti fornisce importanti informazioni per il miglioramento dei processi stessi. Per esempio a una bassa availability possono corrispondere inefficienze nella pianificazione dovute a lunghi transitori o cicli che non si completano nei tempi previsti, impattando le pianificazioni successive.

 

OEE per processi batch e processi continui

Esistono delle differenze nel metodo di calcolo delle componenti dell’OEE per processi batch e per processi continui: nei processi batch i fattori da analizzare sono i tempi di ciclo e di transizione, nei processi continui il rate di produzione.

 

  OEE per processi continui OEE per processi batch
Availability Tempo in cui i macchinari effettivamente producono Tempi di produzione al netto dei downtime
Performance Resa calcolata come il rapporto tra la produzione effettiva e la massima produzione possibile per la macchina Resa calcolata come il rapporto tra la produzione effettiva e la produzione teorica possibile nel tempo di produzione, al netto dei downtime
Quality Quantità prodotta rispetto alla massima quantità che la macchina è in grado di produrre rispettando le specifiche Quantità prodotta rispettando le specifiche rispetto a un valore target

 

 

Come implementare l’OEE? Quali sono i benefici?

Partendo dal presupposto che tutto ciò che può essere misurato e automatizzato può essere migliorato, il miglior metodo per implementare il calcolo dell’OEE è adottare un software integrato con i propri sistemi MES (Manufacturing Execution System) e in grado di acquisire automaticamente le informazioni necessarie ai calcoli.

Maggiori sono le fonti dati automaticamente acquisite, migliori sono le analisi che i software possono produrre automaticamente, demandando alle persone l’annotazione delle cause di sottoperformance e l’analisi delle opportunità di miglioramento.

I benefici che si possono trarre dal calcolo e dal monitoraggio dell’OEE sono molteplici:

  • Miglioramento dei principali driver di produzione ed economici: rese, produzione, energia, qualità
  • Massimizzazione della produttività tramite la riduzione dei tempi di ciclo e la diminuzione dei downtime
  • Possibilità di individuare correlazioni tra particolari prodotti, lavorazioni, macchinari e perdite di performance
  • Formazione degli operatori al continuous improvement con focus sui concetti di disponibilità, performance e qualità.

 

In sintesi l’OEE è un’analisi facilmente implementabile, che può fornire grandi benefici in termini di miglioramento del processo produttivo. Techedge ha maturato esperienze concrete nell’implementazione di soluzioni di OEE su diverse piattaforme MES e di Business Intelligence ed è pronta a offrirti la sua esperienza per aiutarti ad integrarla nella tua realtà. 

 


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