La realtà in fabbrica non è più la stessa: applicazioni della realtà virtuale

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La realtà in fabbrica non è più la stessa: applicazioni della realtà virtuale

Sara Cavinato | dic 15, 2020

La realtà virtuale - o Virtual Reality (VR) - è una delle tecnologie digitali più in voga in questo periodo, ma di cui spesso è difficile vedere applicazioni pratiche che vadano oltre un prototipo fine a se stesso. 

In questo articolo abbiamo quindi raccolto alcune applicazioni pratiche in cui la virtual reality consente di aggiungere valore e creare nuovi servizi che non potrebbero esistere altrimenti.

 

Tipologie di Realtà: Virtuale, Aumentata e Mista

Uno degli elementi che sta contribuendo a trasformare questa tecnologia da una soluzione di nicchia a un'opportunità concreta per diversi settori di mercato è il fatto che molti produttori di device stiano mettendo in commercio dispositivi “AR compatible”, ovvero hardware con capacità computazionali e in grado di acquisire dati e rilevazioni compatibili con la tecnologia della virtual reality. 

Ma cosa si intende per realtà virtuale? Innanzitutto dobbiamo precisare che esistono diverse tipologie di realtà, ciascuna delle quali si avvicina in diversa misura ai mondi reali/digitali e presenta caratteristiche ben definite che la rendono più o meno adatta a diversi campi di applicazione.

 

Realtà virtuale, aumentata e mista

 

Realtà virtuale (VR)

La realtà virtuale  è un ambiente esclusivamente digitale che simula la realtà effettiva e la ricrea in modo intangibile. In questo tipo di realtà gli utenti sperimentano un ambiente completamente digitale e non sono consapevoli di ciò che accade nell'ambiente fisico che li circonda. La realtà virtuale è tipicamente immersiva grazie all’impiego di dispositivi sonori, di visualizzazione, di movimento e tattili - come caschi 3D, guanti e tracciatori sensoriali - che isolano i canali percettivi del soggetto immergendolo completamente nell’esperienza virtuale. 

Vi sono anche tipologie di realtà virtuale meno estreme come quella semi immersiva e quella non immersiva nelle quali i soggetti non perdono completamente il contatto con  la realtà effettiva.

Realtà aumentata (AR)

La realtà aumentata  costituisce la rappresentazione di una realtà alterata in cui, alla normale realtà percepita attraverso i nostri sensi, vengono sovrapposte informazioni sensoriali artificiali e virtuali, aumentando per l’appunto la percezione di quest’ultima da parte dell’utente. 

Realtà mista (MR)

La realtà mista è un mix tra realtà aumentata e realtà virtuale. In questo tipo di realtà gli elementi artificiali tipici della realtà aumentata non vengono solo sovrapposti alla realtà fisica ma ne diventano parte e possono essere manipolati dagli utenti.

 

Campi di applicazione

Nel campo industriale le applicazione di AR, VR e MR sono innumerevoli.  Di seguito vediamo solo alcuni degli esempi più rilevanti nei quali poterle impiegare.

 

Sicurezza e training

Quanti di voi hanno avuto accesso a un sito produttivo ricorderanno certamente di aver seguito un video corso sulla sicurezza e di aver poi sostenuto un test a risposta multipla, tipicamente su un foglio A4 in bianco e nero. 

Qual è la reale percezione di allerta che questa modalità di trasmissione delle informazioni induce negli utenti? Se il test venisse condotto in un contesto di realtà virtuale immersiva nel quale suoni, rumori e odori replicano esattamente quelli di una situazione reale, la percezione di pericolo migliorerebbe? E soprattutto: trovandoci in quella situazione, saremo in grado di mettere in pratica gli insegnamenti assimilati durante il corso?

Tutte le aziende che si sono poste queste domande e che hanno deciso di utilizzare la tecnologia VR al posto dei metodi didattici tradizionali hanno scoperto che i loro utenti imparano più velocemente e conservano più informazioni dopo la formazione.

La realtà virtuale infatti adotta il principio del “learning by doing” che alza la curva di attenzione. Dopo la fase di lezione frontale teorica, i partecipanti al corso si “immergono” nella situazione concreta, simulata virtualmente, e sono invitati a mettere in pratica ciò che hanno appreso.

Il contenuto è fortemente visuale e multisensoriale: coinvolge la vista, l’udito ma anche il movimento, e ciò aumenta il potenziale mnemotecnico. I partecipanti vivono esperienze emotivamente coinvolgenti che restano impresse.

La formazione in realtà virtuale si spinge fino al videogaming: il videogioco presenta interessanti potenzialità formative ed è molto efficace nell'ingaggio degli utenti e nell’innalzamento della curva di attenzione durante i corsi.

Noi l'abbiamo sperimentata in una sala immersiva e siamo rimasti profondamente colpiti dallo scenario riprodotto: anche se pochi minuti prima avevamo risposto correttamente al questionario cartaceo, essere immersi in una situazione concitata ci ha indotto in errore e fatto riflettere sul ruolo delle emozioni in situazioni di pericolo. Se dovessimo trovarci di nuovo in una situazione simile, questa volta reale, difficilmente sbaglieremmo.

 

Manutenzione remota

Un importante campo di applicazione dell’AR è quello della manutenzione, in particolare relativamente alla teleassistenza.

Questo impiego fornisce agli addetti della manutenzione i dati analitici e predittivi generati dal macchinario e li guida visualmente in tempo reale all’effettuazione delle riparazioni. Allo stesso tempo semplifica anche le attività di supporto ai fornitori di macchinari e attrezzature, che possono fornire assistenza da remoto scambiando informazioni con la persona in loco in un contesto aumentato.

Tipicamente le aziende che hanno implementato la realtà aumentata per il servizio di assistenza tecnica registrano:

  • La riduzione dei costi complessivi di assistenza 
  • La riduzione delle tempistiche di risoluzione dei problemi
  • Il miglioramento dell’efficienza operativa delle loro macchine

Di riflesso questi vantaggi operativi hanno un impatto positivo anche sulla customer satisfaction. 

 

Contestualizzazione dati legacy

Una seconda applicazione della realtà aumentata è la contestualizzazione dei dati provenienti dai sistemi legacy su dispositivi hardware che ne supportano tecnologia. 

Uno scenario tipico è quello in cui un operatore accede con un dispositivo di AR a un ambiente produttivo, ad esempio una sala turbine, e visualizza automaticamente sul device le informazioni relative ai macchinari inquadrati aumentandone di fatto la realtà. Le informazioni contestualizzate possono essere legate alla manutenzione, ai dati di targa, ai dati di contatto dei fornitori, alle misure disponibili in realtime, e così via. 

 

Modelli 3D

Un campo di applicabilità della realtà mista è quella dei Modelli 3D. Tramite questa applicazione è possibile inserire qualsiasi modello virtuale 3D all’interno di un ambiente reale per poterne valutare gli ingombri, la posizione e la collocazione rispetto a ciò che lo circonda. L’applicazione è particolarmente utile per tutto il settore delle costruzioni, dal cantiere stradale al design degli interni. L’utilizzo inoltre di modelli 3D degli impianti sta rivoluzionando il modo di lavorare, sia per le fasi di progettazione (valutazione degli ingombri, progettazione diretta in 3D, etc.) sia  per l’esercizio e la pianificazione della manutenzione (simulazione di interventi, integrazione sul modello 3D dei dati dei sistemi legacy, ad esempio spessorimetrie per la valutazione degli interventi di sostituzione del piping).

 

Considerazioni per il futuro

Gli ambiti di applicazione presentati sono quelli in cui la tecnologia della realtà virtuale ha raggiunto una progressiva maturità e che, secondo noi, sono pronti a dimostrare la loro reale efficacia anche in ambito industriale. In questi contesti infatti la virtual reality può portare un contributo fondamentale per il miglioramento delle soluzioni esistenti, contributo che non può essere riprodotto o sostituito in altro modo. 

 

Le nostre competenze possono supportati sia nello sviluppo di una delle soluzioni presentate, sia nella valutazione dei benefici che la virtual reality potrebbe portare in un ambito differente. Contattaci!

 


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