Conversione al sistema SAP S/4HANA: Keep Calm and move with Brownfield

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Conversione al sistema SAP S/4HANA: Keep Calm and move with Brownfield

Sergio Ferrari | Mag 23, 2019

Il passaggio a SAP S/4HANA sta guadagnando sempre maggiore popolarità e quando si discute dell'approccio alla migrazione si sente parlare di colori come Green, Brown e Blue. Si tratta di moda? O forse si parla dei periodi di Picasso?

Proviamo a fare un po’ di chiarezza tramite questa intervista, in cui discuteremo i diversi approcci alla conversione a SAP S/4HANA con Dario Nisoli.

Ciao Dario, hai voglia di presentarti?

Ciao Sergio, grazie per avermi invitato a far parte della serie sulla conversione a SAP S/4HANA. In più di 20 anni di esperienza nella consulenza SAP, ho ricoperto ruoli sia tecnici che gestionali. Al momento mi concentro soprattutto sul tema della conversione a SAP S/4HANA: il mio team ha appena completato un paio di progetti brownfield piuttosto impegnativi e lavora costantemente per ottimizzare e migliorare l’approccio di Techedge alla conversione.

Approcci greenfield, bluefield e brownfield: di cosa stiamo parlando esattamente?

Cercherò di spiegarlo nel modo più semplice possibile: l’approccio greenfield si riferisce all’implementazione di un sistema SAP S/4HANA a partire da zero; il brownfield consiste nella conversione (aggiornamento software e trasformazione dei dati) dell’intero sistema SAP ECC esistente in un sistema SAP S/4HANA e, infine, l’approccio bluefield si basa sulla conversione di un mandante senza dati con la successiva migrazione dei dati.

E qual è l’approccio migliore?

Dal momento che stiamo parlando di colori, la risposta più semplice sarebbe che ogni azienda scegliesse quello che le sta meglio. Parlando seriamente, ogni cliente dovrebbe scegliere l’approccio più adatto alle proprie esigenze specifiche.

L’approccio brownfield costituisce l’opzione migliore per i clienti che vogliono sfruttare la soluzione esistente, mantenere i dati storici e convertire rapidamente il sistema per poi adottare gradualmente le innovazioni fornite da SAP S/4HANA.

I clienti che invece vogliono approfittare di SAP S/4HANA per riprogettare i propri processi e implementare una soluzione completamente nuova anche con l’obiettivo di ridurre il livello di personalizzazione, dovrebbero scegliere l’approccio greenfield, con la consapevolezza che dovranno abbandonare i dati storici.

L’approccio bluefield è una via di mezzo tra gli altri due: pur mantenendo il valore della soluzione esistente, offre una maggiore flessibilità nella definizione della fase di go-live perchè permette di pianificare diverse date di go-live per le diverse società con una più facile gestione del business downtime (“fermo macchina”).

Techedge può aiutare i clienti a scegliere l’approccio più adatto con il servizio S4H Discovery.  

Capisco, ma quale pensi che sia l’approccio migliore per la maggior parte delle aziende?

Penso che, per la maggior parte delle aziende, l’approccio migliore sia il brownfield: come ho detto prima, infatti, permette all’azienda di preservare gli investimenti fatti sulla soluzione esistente, di conservare i dati storici e di migrare a S/4HANA riducendo al minimo i tempi, i costi e i rischi rispetto ad altri approcci.

L’attuale processo di conversione del sistema è solido, ben noto e comprovato da numerosi progetti di successo. In Techedge siamo così sicuri della nostra capacità di eseguire la conversione del sistema a S/4HANA entro i tempi e il budget definiti da aver persino creato una offerta dal costo predefinito chiamata S4H Landing, che ha ricevuto la qualifica SAP.

Avete sviluppato qualcosa per supportare la conversione del sistema?

Il nostro team S4H LaunchPad ha maturato più di 2000 giorni/uomo in progetti di conversione a S/4HANA e, sulla base di questa esperienza, abbiamo sviluppato molti strumenti e acceleratori a supporto delle attività di conversione.

Per farti qualche esempio, abbiamo un database di problemi e soluzioni, che aiuta il nostro team a risolvere rapidamente la maggior parte dei problemi che possono emergere durante la conversione; abbiamo strumenti per supportare la conversione dei Business Partners e l’adattamento del codice personalizzato come l’attivazione in blocco di BAdi che per qualche ragione può rimanere inattivo dopo la conversione tecnica.

L’acceleratore più ragguardevole che abbiamo sviluppato è un Robot (RPA) basato su UIPath che è in grado di eseguire la riconciliazione dei dati finanziari prima e dopo la conversione, evidenziando le discrepanze. È più veloce ed affidabile degli esseri umani ed aiuta a ridurre la durata del business downtime di ore.

Dimmi qualcosa di più sul S4H LaunchPad Team

Il S4H LaunchPad Team è la nostra Conversion Factory ed è composto da una squadra globale di specialisti che copre tutte le competenze necessarie per il progetto di conversione a SAP S/4HANA e può fare leva su template, utility e acceleratori ma anche su Robot pronti all’uso.

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Ultima domanda, cosa vorresti dire alle aziende che hanno ancora preoccupazioni riguardo al brownfield?

Oggi mi capita di incontrare sempre più aziende per parlare della conversione a SAP S/4HANA e posso dire che molte sono ancora confuse e preoccupate all’idea della migrazione. I principali dubbi riguardo all’approccio brownfield sono legati al fatto che implica un go-live unico per tutte le società, mentre molti preferirebbero un approccio graduale, al fine di ridurre i rischi e controllare meglio il business downtime.

Penso che la risposta migliore a qualsiasi preoccupazione siano i fatti derivanti da esperienze di vita reale: dico ai clienti che abbiamo appena completato un complesso progetto di conversione a SAP S/4HANA per un’istanza con 24 società in 21 paesi diversi, con un impatto molto limitato sugli utenti. Spiego come siamo stati in grado di ottimizzare il “fermo macchina”, riducendolo ad una durata accettabile per garantire la continuità aziendale, e come abbiamo supportato gli utenti dopo il go-live, risolvendo tutti i problemi segnalati in tempi molto brevi.

In sostanza posso dire che, con la giusta esperienza, il progetto di conversione non è molto più complesso di un progetto di Upgrade tradizionale. Certo non bisogna dimenticare gli impatti funzionali introdotti dalle Mandatory Simplification come, per fare qualche esempio, la gestione dei Business Partner, il Credit Management e l’Intrastat, ma si tratta sempre di impatti molto specifici e ben noti.

Perciò, il mio ultimo messaggio ai clienti è: mantenete la calma e migrate a SAP S/4HANA con un approccio brownfield, ponendo così le basi per adottare l’innovazione al vostro ritmo.

Migra a S/4HANA con l'approccio brownfield - mettendo al primo posto l'innovazione.


Risorse aggiuntive sulla Migrazione a S/4HANA

Per chi volesse scavare più a fondo nelle opzioni di migrazione a S/4HANA, consiglio di dare un’occhiata all’articolo How to find my path to SAP S/4HANA – Understand the available transition options di Roland Hamm. 

Per maggiori informazioni sulla conversione a SAP S/4 HANA, assicurati di iscriverti a questo blog. Di seguito riportiamo un indice degli argomenti trattati nel corso di questa serie:

 

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