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SAP Commerce Cloud: consegna rapida con MVP e Micro-UIs

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SAP Commerce Cloud: consegna rapida con MVP e Micro-UIs

Techedge | Giu 17, 2021

MVP e Customer Satisfaction - Opposti?

L'idea di un MPV (Minimum Variable Product) è quella d'identificare le funzioni essenziali di una soluzione e-commerce rispetto alle necessità e le aspettive di aziende che non dispongono sempre di budget sufficienti per un programma completo. 

In questo modo viene ridotto il tempo complessivo prima di fornire all'azienda la soluzione e - al tempo stesso - non si impegnano risorse su obiettivi o funzionalità che potrebbero non incontrare le esigenze del mercato.

In altre parole, si tratta di testare il prima possibile e reiterare il processo - migliorando di volta in volta ciò che funziona, abbandomando strade non promettenti.

Diventa importante quindi fissare le priorità sulle funzioni essenziali. E quali sono esattamente nelle vendite digitali?

MVP e elementi essenziali

Perché i clienti acquistano prodotti? Innanzitutto, è necessario fare una distinzione tra B2C e B2B.

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Target nella progettazione MVP per settore

Nell'area B2C, i clienti acquistano il prodotto che meglio soddisfa le loro esigenze secondo la piramide dei bisogni di Maslow - dalla fame all'autorealizzazione - durante l'acquisto. Ma si tratta sempre di preferenze personali, sia in termini di prodotto che di brand. Di conseguenza, un negozio online senza una gamma di prodotti completa ed aggiornata è decisamente fuori luogo nel 2021, in quanto il cliente va a cercare altrove il prodotto se non lo trova velocemente all'interno dello store che sta visualizzando.

Ciò significa che un MVP nel settore della vendita al dettaglio online deve essere costruito ad hoc sulle pagine dei singoli prodotti, in particolare su PIM, ricerca keywords e SEO. L'obiettivo diventa quindi collegare il maggior numero possibile di prodotti al proprio brand online - e renderli facilmente reperibili.

Diventano scontati elementi come: il giusto pricing, un check out funzionante e la possibilità di fornire molteplici metodi di pagamento. Tuttavia, il primo step può permettersi di tralasciare visualizzazioni avanzate, configurazioni delle varianti, consigli, claim ecc.

Come ottenere quindi rapidamente descrizioni di pagine-prodotto pronte per l'uso? I motori di tagging intelligenti come Scale o Super Annotate, nonché tools per la generazione automatica di testi di prodotto (ad esempio Media Markt Saturn) dovrebbero aiutarti a convertire la panoramica dei tuoi prodotti nel tuo sistema ERP e le relative descrizioni fornite dai suppliers in un "eCommerce-ready-Product", da classificare correttamente.

I providers per il B2C, facenti parte del settore CPG, devono agire in modo leggermente diverso. Il punto chiave diventa infatti vendere al cliente. In coordinamento con la strategia di vendita retail, la presentazione del prodotto deve differire in modo significativo dalla classica presentazione al dettaglio, affinchè il cliente sia incoraggiato ad acquistare direttamente dal fornitore. Modelli di servizi aggiuntivi, vantaggi e garanzie, offerte speciali sul prodotto e brand experience diventano elementi fondamentali. Il lavoro sui contenuti nello stack commerciale, le visualizzazioni 3D (esempio: Pixico), i pacchetti di prova, le promozioni e i prezzi online sono chiaramente elementi in primo piano per un MVP. 

Per quanto riguarda l'area B2B, i Buying Center sono più complessi. Solitamente, ci sono almeno quattro diversi Buying Center: i nuovi clienti, i resellers, i service champions e i repeaters. Tutti loro differiscono massivamente nei loro user journeys e nelle loro ordering activities.

  • I Resellers vogliono carte multi-shopping e funzioni di project management;
  • I Service champions hanno bisogno di tools di simulazione e consulenza in anticipo perché raramente acquistano esperienze costose o complesse; 
  • I Repetitors vogliono acquistare sulla base dei numeri dei materiali dei clienti e idealmente dal proprio ordering system, as esempio Punch Out.

Di conseguenza, i diversi segmenti devono essere chiaramente focalizzati in un MVP e deve essere eseguita un'analisi 'ABC' dei prodotti in termini di "readiness" per l'eCommerce.

Nella seconda fase, si può iniziare a focalizzarsi maggiormente sul singolo gruppo Buying Center. Si è dimostrato utile, ad esempio, offrire ai Repetitors una semplice funzionalità di replenishment order nel settore dei pezzi di ricambio (come punto di partenza è spesso sufficiente un acquisto con acconto). Diventano quindi altrettanto importanti la comparabilità e la specifica tecnica, l'integrazione dei documenti dal punto di vista legale, l'inventario e la capacità di delivery

In Conclusione, cosa significa tutto ciò per l'implementazione di un progetto in SAP Commerce Cloud?

Fondamentalmente, SAP offre ancora un approccio da "acceleratore", un repository di codice che fornisce le funzionalità base di un negozio online B2B, B2C o Telco entro una sola settimana. Il tempo rimanente viene investito nell'adattamento o nella cosiddetta "espansione" delle funzionalità già esistenti - dalla User Interface all'integrazione SAP. La “riformulazione” di un acceleratore, ovvero lo standard, rappresenta uno sforzo da non sottovalutare. Se è necessario per esempio espandere uno "stock check" su uno stock locale in 17 posti da un sistema Third Party, ciò può rappresentare uno sforzo in termini di costi e tempo.

Pertanto, i modelli dovrebbero essere specifici di settore e - idealmente - configurarsi in base all'architettura del sistema. Le decisioni principali in merito a stock, prezzi, informazioni sul prodotto e opzioni di consegna del prodotto devono essere prese prima dell'inizio del progetto, poiché è qui che si verificano la maggior parte dei ritardi durante il MVP. La nostra raccomandazione è quindi quella di investire in un seminario di 2 giorni per costruire un PoC che cancelli i "time blocker".

Una volta impostata l'architettura di base, dovresti essere in grado di attivare o disattivare le estensioni e i processi più importanti da un "Kit di Items". Lo immaginiamo nel seguente modo: 

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MVP Designer

Ed è qui che inizia la sfida. SAP Commerce Cloud ha offerto solo di recente la possibilità di fornire funzionalità aziendali "più leggere" tramite la sua Extension Suite. L'idea di offrire un sistema partner di estensioni "lean" è buona, ma richiede tempo. Qui entrano in gioco i singoli Partner SAP e le loro opzioni che offrano un kit - a partire dallo sviluppo del progetto fino alla flessibilità nel rispondere rapidamente alle esigenze specifiche di ogni azienda.  

Un concetto che stiamo implementando con successo in Techedge sono le micro-UIs, ovvero funzionalità "seamless embedded", che nel migliore dei casi possono essere mostrate e nascoste tramite tag di codice e sono completamente aperte in termini di business e logica dei dati per altre fonti. Questo porta quindi a un effettivo aumento delle prestazioni.

Se non si hanno più bisogno di 3 settimane per un'estensione ma solo di 4 ore per l'embedding e la configurazione, i progetti SAP Commerce possono essere implementati anche in soli 3 mesi e il MVP diventa ciò che dovrebbe davvero essere: una prima offerta finalizzata per il gruppo target su cui si può costruire passo dopo passo. Fedele al motto: Start small, grow fast!

 

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